Il mercato turistico  B. Gli operatori turistici necessitano
di informazioni affidabili Nel ruolo di intermediari tra domanda e offerta turistica,
gli operatori compongono pacchetti completi di viaggio e servizi
turistici, che vengono offerti al consumatore o direttamente o attraverso
agenzie di viaggio. Ogni offerta prevede generalmente l’alloggio
(generalmente con vitto), il trasporto per e nella destinazione -
per esempio a manifestazioni e attività per il tempo libero,
eventi culturali o escursioni. Gli operatori turistici non dispongono
sempre del controllo diretto sui singoli servizi e il loro impatto
sull’ambiente o il contesto sociale. I consumatori tuttavia
si aspettano sempre più che l’organizzatore di viaggi
garantisca non solo la qualità del prodotto e il rapporto
prezzo-prestazione, ma anche la sostenibilità sociale e ambientale
dell’offerta proposta. L’approccio attivo degli operatori turistici verso un’offerta
più sostenibile
Dai primi anni ‘90 molti organizzatori di viaggi hanno iniziato
a considerare aspetti di sostenibilità all’interno del
proprio lavoro quotidiano, come per esempio:
- La gestione interna, con misure di risparmio energetico e
utilizzo di risorse rinnovabili e riciclabili (per esempio i
materiali d’ufficio e le informazioni stampate).
- Lo sviluppo
del prodotto attraverso una pianificazione e creazione delle
offerte di viaggio tali da ridurre gli impatti negativi ambientali,
economici e sociali.
- L’esempio e il servizio offerto ai consumatori
attraverso l’indicazione di offerte sostenibili nei cataloghi,
un comportamento responsabile (garantito per esempio da un codice
di condotta) e la diffusione di informazioni relative al
comportamento responsabile da adottare localmente.
- Il supporto
alle associazioni di categoria e alle istituzioni locali con
la promozione e l’impegno attivo in iniziative
sostenibili (per esempio Agenda 21 locale nei comuni) e con
contributi economici per progetti di protezione ambientale
e sviluppo locale.
- Controlli di sostenibilità o compatibilità ambientale
sulle offerte prima di accettarne la pubblicazione nei cataloghi
e adozione di criteri di sostenibilità per la contrattazione
con i fornitori locali.
Un’offerta con qualità ambientale
certificata risulta vantaggiosa per gli operatori turistici
Gli operatori turistici possono ricavare molti vantaggi dalla collaborazione
con imprese turistiche certificate:
- I prodotti certificati possono essere indicati come prodotti “di
qualità superiore”. Per molti dei fornitori certificati,
il miglioramento della qualità ambientale è un ulteriore
passo verso un miglioramento della qualità complessiva.
- I sistemi di certificazione garantiscono le prestazioni ambientali
di prodotti turistici, visto che richiedono il controllo da parte
di un organismo indipendente.
- Anche economicamente la “via
verde” risulta
vantaggiosa: i costi per la certificazione vengono ampiamente
recuperati grazie ai risparmi idrici ed energetici o la riduzione della quantità di
rifiuti.
- La buona immagine di un’impresa impegnata nello
sviluppo sostenibile ha un effetto positivo sulla soddisfazione
del cliente, sul valore di mercato e sulla notorietà e
quindi tende a garantire a lungo termine una maggiore capacità competitività sul
mercato.
- Buone prestazioni e offerta sostenibile di alta qualità da
parte degli operatori turistici riducono i rischi di conflittualità locale
con le amministrazioni e la popolazione locale e migliorano la
reputazione di partner affidabile. Ciò, a sua volta, ha
un effetto positivo sulle possibilità di contrattazione,
migliora la competitività di prodotti già affermati
e l’opportunità di sviluppo di nuovi prodotti; infine,
favorisce un rapporto collaborativo con le amministrazioni locali
e la soddisfazione dei propri collaboratori.
- L’offerta
turistica che offre quel pizzico di qualità in
più resta a lungo come ricordo positivo nelle menti degli
ospiti e contribuisce in modo decisivo a una fidelizzazione a
lungo termine dei clienti. Ospiti contenti che tornano volentieri
costituiscono una base importante per un turismo di successo.
Gli operatori turistici sono disposti a offrire
prodotti con una compatibilità ambientale certificata
Nell’anno 2002 ECEAT ha condotto un’indagine intervistando
105 operatori turistici in diversi paesi europei. Ne emerge che circa
il 65% degli intervistati è interessato ad ottenere indicazioni
circa la qualità “verde” di prodotti certificati.
Solo il 5% dei tour operator, tuttavia, implementa questa indicazione.
Le ragioni per questa scelta sono diverse:
- La maggior parte degli operatori turistici non sa di collaborare
già con strutture ricettive certificate. Solo il 10% delle
aziende con marchio ambientale informa gli operatori turistici
del proprio impegno ambientale e delle certificazioni ottenute.
• Nella maggior parte delle destinazioni europee manca tuttora
un’offerta certificata, in particolare nelle zone centrali
e meridionali.
• Gli operatori turistici ritengono che ci sia poca chiarezza
e trasparenza nel campo delle certificazioni per il turismo sostenibile.
Secondo loro, esistono troppi certificati, difficilmente comparabili,
e chiedono un marchio ambientale, o perlomeno uno standard riconosciuto
a livello europeo o internazionale.
• Agli operatori turistici occorre un accesso immediato a
prodotti “verdi” seri, ma la maggior parte non sa dove
trovare questi prodotti e ritiene che manchi informazione esauriente
e di facile consultazione.
• Spesso gli operatori turistici non dispongono delle risorse
necessarie per investire nella compatibilità ambientale
della propria offerta turistica.
Iniziative comuni Anche se ogni impresa è autonomamente responsabile
per l’implementazione degli aspetti di sostenibilità,
approcci settoriali e iniziative comuni possono completare gli sforzi
delle aziende e creare sinergie.
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Tour Operators’ Initiative, per
lo sviluppo sostenibile nel turismo
L’internazionale Tour Operators’ Initiative è un’iniziativa
no-profit volontaria, accessibile a tutti gli operatori turistici
nel mondo. I 22 membri si impegnano a sviluppare e portare avanti
attività comuni per promuovere e diffondere metodi e pratiche
per lo sviluppo sostenibile nel turismo. Il rapporto “Sustainable
Tourism, The Tour Operators’ Contribution” può essere
richiesto al seguente indirizzo:
www.toinitiative.org |
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forum anders reisen
Il forum anders reisen è un organizzazione centrale di
circa 80 piccoli e medi operatori turistici e agenzie di viaggi
tedeschi, attivamente impegnati per un alto standard ambientale
e sociale. Si sono uniti anche per poter offrire prodotti sostenibili
a un pubblico più vasto. Il forum anders reisen è anche
co-fondatore della nuova iniziativa tedesca “atmosfair “ (carbon
offset fund).
www.forum-anders-reisen.de |
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ANVR, L’associazione degli operatori
turistici olandesi
L’associazione degli operatori turistici olandesi ANVR
sta portando avanti un Integrated Responsible Tourism Programme,
obbligatorio per tutti i suoi 200 membri. Il “piano d’azione” che
ogni operatore turistico deve elaborare e applicare comprende
la gestione interna, le risorse umane, gli acquisti e i contratti
per tutti i servizi nelle destinazioni (trasporti, alloggi, escursioni,
animazione ecc.).
www.anvr.nl
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Conclusione: Manca
un “angolo verde”
La potenziale domanda da parte dei consumatori, e il crescente interesse
e impegno degli operatori turistici, dovrebbe incoraggiare i marchi
ambientali a cooperare per una linea comune utile a tutti. La maggior
parte dei certificati è già in grado di offrire il
plusvalore richiesto dal consumatore, anche se non esistono ancora
abbastanza prodotti certificati. Il “supermercato turistico” europeo
necessita di un “angolo verde” attraente che, passo
dopo passo, possa svilupparsi da nicchia a mercato significativo
e contribuire efficacemente ad una maggiore sostenibilità nel
turismo.
A questa sfida è dedicata l’iniziativa
VISIT, in collaborazione con tutte le associazioni di categoria
partner. |