Questa pubblicazione
Prefazione
Europa
L'Unione Europea
Destinazioni
Table: core set of indicators
Marchi ecologici nel turismo
Il mercato turistico
L'approccio VISIT
Lo Standard VISIT
I marchi ambientali VISIT
La campagna d'immagine VISIT
Un accesso facile ai prodotti certificati
L'Associazione VISIT
Verso il 2010 - le previsioni
Ringraziamenti

 

Prefazione

Eugenio Yunis, Organizzazione mondiale del turismo, capo del dipartimento per lo sviluppo sostenibile nel turismo.

 

Turismo sostenibile: il valore dell’iniziativa VISIT

L’iniziativa VISIT è arrivata al momento giusto e nel luogo giusto. Coinvolge paesi europei, là dove ha luogo la grande maggioranza degli spostamenti turistici internazionali e regionali e dove i consumatori sono più coscienti delle implicazioni sociali e ambientali delle proprie attività turistiche. E’ in Europa poi che sono nati i sistemi di certificazione ambientale e i marchi ecologici applicati all’industria, nati a metà degli anni ‘80, e dove, 15 anni più tardi, ne coesistono circa 60, a volte completandosi a vicenda, a volte in competizione.

Sin dall’inizio di questa iniziativa, nel 2001, l’organizzazione mondiale del turismo (WTO) ha promosso e incoraggiato le organizzazioni responsabili dei vari schemi di certificazione ad incontrarsi per considerare la possibilità di coordinare i loro sforzi nell’ambito di un unico quadro organizzativo. Il supporto della WTO era basato sin d’allora sulla convinzione, espressa presso la Commissione delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile nel 1999, che la proliferazione di troppi schemi di certificazione potrebbe risultare controproducente. Uno sforzo coordinato e la definizione di criteri di certificazione comuni può essere di grande aiuto per rendere questi schemi più utili a guidare i consumatori verso la selezione di prodotti e servizi turistici sostenibili.

VISIT è il risultato di un lavoro attento e coscienzioso intrapreso da numerose persone sotto l’abile guida di ECEAT i ECOTRANS. ECOTRANS è stato anche responsabile dell’inventario e della valutazione di più di 100 schemi di certificazione, quale parte di uno studio commissionato dalla WTO con il titolo “Iniziative volontarie per il turismo sostenibile.”
La WTO continuerà a promuovere VISIT, incoraggiando i governi e l’industria turistica a impegnarsi per un livello più alto di sostenibilità. Marchi ambientali e schemi di certificazione concepiti nel modo giusto, correttamente gestiti e adeguatamente coordinati possono certamente contribuire a rendere questa industria dinamica più sostenibile e a supportare meglio le finalità di sviluppo per il nuovo millennio.